TITLE: Gladiatrix
SERIES: Trilogia vol.01
AUTHOR: Russell Whitfield
PUBLICATION DATE: 2009
GENRE: Romanzo Storico
PAGE: 500
PAGE: 500
VOTO: ✭✭✭✭✩
“Non provò alcun rimorso: solo una straordinaria e meravigliosa esultanza nel sentire la carne dell’altra cedere sotto il suo peso mentre le affondava la lama nel corpo…Lysandra sfilò la lama e, sfruttando il proprio slancio, affondò di nuovo. La spada colpì al collo la donna ormai barcollante, recidendole la testa; questa tracciò una parabola, con gli occhi e la bocca ancora spalancati, fissati per sempre nel momento di massima agonia”
Gladiatrix è il primo volume di una trilogia, dell'autore emergente
inglese Russell Whitfield. La storia è ispirata al famoso bassorilievo
trovato nei pressi di Halicarnassus (odierna Bodrum, Turchia) nel XIX
secolo.
Buon libro d'esordio dell'autore. Il soggetto della storia è originale, e ben costruito, lineare, non si perde in dettagli solo per il piacere di virtuosismi stilistici e narrativi. L'autore ci regala uno studiato affresco storico, per quello che è possibile dal momento che ci sono rinvenute assai poche fonti storiche riguardanti le donne lottatrici nell'antico Impero Romano.
Buon libro d'esordio dell'autore. Il soggetto della storia è originale, e ben costruito, lineare, non si perde in dettagli solo per il piacere di virtuosismi stilistici e narrativi. L'autore ci regala uno studiato affresco storico, per quello che è possibile dal momento che ci sono rinvenute assai poche fonti storiche riguardanti le donne lottatrici nell'antico Impero Romano.
Questo romanzo storico
narra le vicende di una sacerdotessa spartana dedita al culto della Dea
Atena. Sopravvissuta ad naufragio, viene catturata dagli uomini del
Lanista Lucio Balbo e resa schiava. Il libro scorre via rapido, tra
esercitazioni, risse, combattimenti e amori passionali. La narrazione
non è noiosa, e sebbene la protagonista sia Lysandra, l'autore ci
propone diversi punti di vista. . questo ci permette di conoscere meglio
la psicologia dei vari personaggi.
Interessante la multietnia
presente del ludus che ci mette a confronto culture diverse, ideologie e
il senso di appartenenza che si fà sempre più marcato nel mondo
dell'arena, fino a raggiungere livelli drammatici.
Veramente un
buon libro, che consiglio. Un fregio di una realtà, che sebbena
romanzata, sconosciuta alla maggioranza delle persone.
Recensione a cura di Faith

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