sabato 26 novembre 2011

RECENSIONE di "Kojiki"


TITLE: Kojiki, un racconto di antichi eventi
AUTHOR: AA.VV.
PUBLICATION DATE: 2006
GENRE: Letteratura Antica Giapponese
PAGE: 171

VOTO:


La Cultura Giapponese è Unica.
Semplice, che nasce e si sviluppa su temi umani.
Il Kojiki racchiude - nella prima parte - la creazione dell'Arcipelago Giapponese e parte del suo Pantheon, tra cui la Sacra Amaterasu e il rude Susano.
Nella seconda parte, invece, ci si immerge nelle genealogie dinastiche ove gli interessi del regime sono evidenti ed il succedersi di successioni e matrimoni si intrecciano con storie e aneddoti di tradimenti, inganni, sete di potere, maledizioni, vendette, amori passionali, incesti e tanto altro.
Sebbene quest'ultima parte possa essere in alcune parti lenta e un filo noiosa per il succedersi di un elenco di nomi illeggibili e lunghissimi, considero quest'opera molto affascinante.
A mio avviso, un appassionato della Cultura del Sol Levante deve leggerlo almeno una volta nella Vita. 

sabato 12 novembre 2011

RECENSIONE de "Awakened"


TITLE: Awakened
AUTHOR: P.C.&Kristin Cast
PUBLICATION DATE: 2011
GENRE: Narrativa Straniera
PAGE: 240

VOTO: ✭✩✩✩✩
*** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama
Non posso dare più di una stellina a questo nuovo capitolo, nè all'intera Saga. Intanto per cominciare, lo stile: il lessico è gergale e povero. Il registro della complessità e dell'eleganza della forma di quest'opera è troppo bassa e scarna per un target di young adult. La trama, bè, diciamo cbe continua a non eccellere in originalità o quanto meno di innovazione. Il contenuto si potrebbe riassumere in una ventina di pagine, invece che in 240 pagine. (in realtà L'intero ciclo potrebbe contare di pochi tomi invece che di 8).

MIO RIASSUNTO:
Dopo il ritorno dall'Aldilà, Zoe e Star decidono d cazzeggiare sull'isola di Skye. Lei decide di non voler tornare alla realtà per paura e inettitudine. Ma Lei è la consacrata alla Dea, Somma Sacerdotessa, Regina, bla bla e con l'assassinio del povero e innocente Jack si autoconvince -finalmente- di dover tornare per poter assolvere ai suoi doveri. Un volta tornati, tra le lacrime si celebra il rito funebre del povero novizio vampiro e durante la cerimonia la cattivissima e crudelissima Neferet decide di umiliarsi (tutto nuda) e chiedere il perdono per essersi fatta traviare dalle cattivissime, nerissime tenebre. Una parte dei presenti ci crede, una parte no. . . e così che compare la stella della sera, la Dea in persona (probabilmente sta facendo gli straordinari). L'essere diafano e incandescente dopo il giro di saluti e condoglianze avvisa che il perdono deve essere meritato. Dopo aver perdonato il corvo/umano Rephaim e dato un avvertimento a Dragone e Neferet sparisce. Per concludere, gli spettatori (novizi e prof) interpretano a loro modo le parole della Dea e si dividono in due gruppi. Quello di Zoe e Stevie e quello di Neferet. . .tornando così al punto di partenza.

Eee Voilà. . . ad aspettare un altro anno per vedere cosa accadrà mai. Meno male che ci sono libri migliori che mi terranno compagnia in questo lungo e buio periodo senza le belle e appassionanti storielle di PC&Kristin Cast.

venerdì 11 novembre 2011

RECENSIONE de "La Luce del Nord"


TITLE: La Luce del Nord (The Light Bearer)
AUTHOR: Donna Gillespie
PUBLICATION DATE: 2010
GENRE: Romanzo Storico
PAGE: 1088

VOTO: ✭✭✭✭✭
*** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama 
"La luce del Nord" è il monumentale romanzo storico dell'autrice americana Donna Gillespie. Stampato in primis in due volumi (La maledizione delle nove sante e Aurinia, la Gladiatrice), nel 2010 è stata rilasciata il volume unico di ben 1084 pagine. Siamo ai tempi dell'imperatore Nerone: le legioni romane premono sempre più sui confini dei barbari e questi ultimi si stanno preparando a dar battaglia. In questo contesto nasce Auriane, figlia del grande capo barbaro Baldemar e maledizione dello stesso. Alla morte di Baldemar Auriane dovrà cercare di mantenere le redini del paese: sarà suo compito tenere unite le tribù barbare contro l'immenso, l'equilibrato e composto nemico romano. E mentre tutto ciò accade al Nord, a Roma si va formando una mente liberale e intelligente, assetata di giustizia derivata dal sapere...ed è in questa epoca che veniamo catapultati. Al centro dello scontro tra l’impero romano e le popolazioni germaniche, che l'autrice ci mostra attraverso descrizioni vivide e dettagliate. Dagli usi ai costumi dei due popoli, i complotti politici e le strategie belliche romane in contrapposizione alle superstizioni e alle magie dei clan germanici, il tutto intessuto con due destini fatalmente incrociati da sacri amuleti. Un libro ben scritto. Un misto tra Storia e romanzo che affascina e trascina in un epoca dal fascino del tutto nuovo.